ANTEPRIMA NAZIONALE DEL NUOVO LIBRO A FIRENZE IL 24 SETTEMBRE 2016

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A Firenze dalle ore 16 alle ore 20 nell’ex caserma Vannini sita in piazza San Pancrazio2 durante la presentazione della Stretta Osservanza Templare ci sarà anche l’anteprima nazionale del nuovo libro di Leo Lyon Zagami Papa Francesco: L’ultimo Papa? su Harmakis Edizioni che sarà disponibile in loco per chi lo vuole acquistare a 9.90 euro e la cui uscita è prevista in tutte le librerie  il 26 Settembre 2016.

 

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Pope Francis finally admits his resignation before 2019 and announces the arrival of “Peter”

 

By Leo Lyon Zagami

 

Almost a year ago, in the month of October 2015, I announced on Infowars to a perplexed Alex Jones, the possibility that Pope Francis would resign in July, during his planned visit to Argentina, for the bicentennial of the 1816 Argentine Declaration of Independence. However, the whole pastolar visit , and the two neighboring countries, was postponed by the Holy See until 2017. Why? The Jesuit Pope needed more time to prepare his flock for the shocking news of his departure, and the New World Order depends upon his presence during the American elections, as well as the failed coup in Turkey.

 

The fact that I had announced his intentions with such precision to the alternative media, may have also led his Jesuit team to change his schedule in order to avoid public scrutiny, but this does not mean he has changed his intentions to resign. In fact, Pope Francis has now openly admitted such intentions during his last address, during his 5-day visit to Poland for the World Youth Day (WYD), an event for young people organized every three (or sometimes, two) years by the Catholic Church. His revealing remarks were made as he was addressing the World Youth Day volunteers in Krakow for their hard work. The Pope recited his prepared speech, and at that point spoke off-the-cuff to his audience, touching on a number of questions, telling the young people present that he didn’t know whether he would still be around for the next World Youth Day: “I don’t know whether I will be in Panama, but I can assure you that Peter will be!” he said. And, the Pope concluded: “Peter will ask you if you have conversed with your grandparents and with elder people to acquire memory; he will ask you if you have had the courage and the audacity to live in the present; he will want to know whether you have sown seeds for the future.”

 

Now this declation is shocking, not only because it confirms Bergoglio’s intentions of resigning before the next World Youth Day that will take place in 2019, but it also confirms what many have been fearing all along; the arrival of Petrus Romanus “Peter the Roman” the final pope allegedly prophesied by Saint Malachy, a 12th-century Archbishop of Armagh, Ireland. As the legend goes, Malachy was summoned to Rome in 1139 by Pope Innocent II (r. 1130-43). Thus, the prophecy commenced with the Pope following Innocent II, who was Celestine II (r. 1143-44) and ends with Petrus Romanus, “who will pasture his sheep in many tribulations, and when these things are finished, the city of seven hills [i.e. Rome] will be destroyed, and the dreadful judge will judge his people. The End”.

 

Bringing even more importance to the words of Pope Francis, is the fact that some historians and interpreters of the prophecies have always left open the possibility of unlisted popes like Pope Francis himself, between the Pope defined as “the glory of the olive”, that many have identified with Benedict XVI, and the final pope “Peter the Roman.” So let us remember the words of Pope Francis: “I don’t know whether I’ll be in Panama, but I can assure you that Peter will be!”

Source for the shocking announcement Radio Vaticana: http://en.radiovaticana.va/news/2016/07/31/pope_francis_‘i_don’t_know_whether_i_will_be_in_panama’/1248405

 

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NUOVO ATTACCO NELLA CITTA’ DI AUSTIN IN TEXAS

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Nel 2008 mi recai con un gruppo di Repubblicani a Austin in Texas durante la convention democratica che decise la nomination del futuro presidente Barack Obama che avevo già previsto sarebbe diventato il futuro presidente degli Stati Uniti.  Adesso l’America è  ancora sotto attacco in questi minuti proprio nella città di Austin in Texas con ben due sparatorie e almeno un morto.

E pensare che nella conferenza appena conclusa del Partito Democratico che si è appena conclusa al Wells Fargo Center di Filadelfia , non si è quasi parlato del problema terrorismo, così come di quello dell’immigrazione. Questo perché il Partito Democratico negli States, così come in Italia,  è purtroppo il Partito degli Islamisti e dei terroristi.

Una frase di Hillary mi ha particolarmente colpito durante il suo intervento finale dopo la nomination“Nessuno conosce l’Isis meglio di me” . Questa è forse una delle poche verità dette da questa pericolosa guerrafondaia e criminale del Nuovo Ordine Mondiale che ha aiutato a creare il pericoloso Stato Islamico durante il suo periodo come Segretaria di Stato.

Questo attacco potrebbe essere dunque un ennesimo episodio che prova la pericolosità della Clinton; che ricordiamo essere finanziata non solo dall’alta finanza ma anche dal mondo islamico. Entrambe queste realtà vogliono sopratutto una cosa: disarmare la popolazione americana prima di attuare l’ultima fase del loro progetto mondialista. Speriamo che Donald Trump la fermi e riporti in auge l’americanismo non il globalismo, e la finiscano con questa balla dell’Islam moderato,  perché non esiste ed è solo un modo per creare il Crislam e arrivare a un unica religione mondiale dominata dal relativismo gesuita.

Leo Lyon Zagami

www.italians4trump.it

HILLARY CLINTON CHOOSES JESUIT FOR VICE PRESIDENCY AND SUPPORTED ATTEMPTED COUP IN TURKEY

A Firenze presentazione Nazionale della Stretta Osservanza Templare

Contro l’islamizzazione del territorio e la perdita dei valori Cristiani ecco il ritorno del più antico dei Riti Massonici ovvero la Stretta Osservanza Templare: un rito Cristiano.

Come ha fatto recentemente notare in un post su Facebook Pippo Gentile, un Fratello molto conosciuto e stimato del Gran Oriente d’Italia.  Non si può essere legati al famoso Trinomio e alla Massoneria liberale del GOI  e poi supportare Donald Trump o Vladimir Putin.

Gentile che ovviamente è su posizioni radicalmente opposte alle nostre ha detto giustamente:

Fratellanza Uguaglianza libertà e sbaviamo per Trump e Putin sinceramente mi sono perso qualche passaggio!

Si perché  se volete essere sostenitori di Trump e di Putin cari Fratelli del GOI siete nell’Obbedienza sbagliata e state vivendo un vero e proprio controsenso visto che la vostra Gran Maestranza  (Stefano Bisi) è legata la PD e al peggior mondialismo di matrice sinistrorsa che fa capo ai gesuiti e alla Clinton: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/hillary-riscossa-dopo-fuochi-artificio-trump-clinton-129276.htm

Da noi invece nella Stretta Osservanza Templare che precede l’invenzione del Trinomio Liberté, Égalité, Fraternité (in italiano Libertà, Uguaglianza, Fratellanza) questo problema non sussiste; perché noi siamo  Cristiani e sostenitori della Monarchia e dell’Impero che verrà,  non di una democrazia ormai morta e sepolta sotto le bugie e le false promesse dei politici mondialisti.

Tuttavia crediamo, supportiamo,  e collaboriamo attivamente sia con Vladimir Putin che Donald Trump (http://www.italians4trump.it)  che difendono i valori Cristiani della nostra società.

Il futuro della Massoneria in Italia verra discusso SENZA CENSURE quindi il 24 Settembre 2016 a Firenze dove verrà presentato pubblicamente il progetto nazionale per una nuova massoneria Cristiana. Una Libera Muratoria con una nuova missione  che possa preservare la civiltà Occidentale da questo declino con il Risveglio della Stretta Osservanza Templare.

Non mancate per un evento di importanza storica che si terrà a Firenze dalle ore 16 alle ore 20 nell’ex caserma Vannini sita in piazza San Pancrazio, 2.

 

Gli illustri relatori saranno:

Leo Zagami

(Sovrano Gran Maestro della Stretta Osservanza Templare e autore di fama internazionale).

Luca Monti
(Venerabile del SOT, saggista e autore del libro “Firenze città santa dei Templari”)

Nicola Bizzi
(Nicola Bizzi, editore, saggista e scrittore)

Luciano F. Sciandra
(Uno dei maggiori esperti italiani di storia templare)

Domenico Macrì 
( Gran Cerimoniere Onorario del GOI)

Cristiano Franceschini
(Direttore Museo di Simbologia Massonica di Firenze http://www.musma.firenze.it/)

L’evento aperto al pubblico e GRATUITO verrà seguito da una cena conviviale basata su un menù templare al costo di 20 euro per cui è richiesta una prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato all’indirizzo: evento24settembre@libero.it

 

 

 

 

ATTENZIONE POSSONO PRENOTARE PER GARANTIRSI UN POSTO A SEDERE ALL’INDIRIZZO evento24settembre@libero.it

SOLO COLORO CHE SI FERMANO A CENA

 

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Responsabile ufficio Stampa e promozione pubblica dell’evento:

Vincenzo Viceversa Cerquiglini

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Il Sovrano Gran Maestro della Stretta Osservanza Leo Lyon Zagami e l’illustrissimo e Potentissimo Fratello Domenico Macrì.

CENSURATO DA FACEBOOK PER AVER DETTO ISIS=GAY ISLAMICI REPRESSI

Questa mattina (martedì 19 Luglio 2016) mi sono svegliato con una triste sorpresa ovvero la solita censura nazista e mondialista di Mark Zuckerberg ha colpito il mio profilo (Leo Zagami- https://www.facebook.com/llzagami) con un blocco di tre giorni. Lui il democratico di origini ebree Zuckerberg  che sostiene ovviamente l’islamista bisex Barack Obama e ovviamente odia Donald Trump,  mi ha censurato alla faccia della libertà di espressione per aver semplicemente detto la verità ovvero che gli attacchi di Parigi, di Orlando e di Nizza hanno una cosa in comune sono stati orchestrati da persone di fede islamica praticanti l’omosessualità ovvero dei gay islamici repressi! Ci siamo capiti?

In pratica per dirla alla Dagospia i terroristi dell’ISIS sono tutti dei gran frocioni che al massimo possono comprarsi le donne al mercato di Raqqa e Mosul, ma ovviamente questa triste verità che sta venendo a galla deve essere tenuta segreta dai sostenitori dell’Arcobaleno e altre minchiate simili come  Zuckerberg e company, perché va contro le por regole di ingaggio e gli cambia tutte le loro false certezze.

Sono loro i “demcoratici” della rete che stanno preparando l’avvento della prima Presidente donna e lesbica americana, ovvero Hillary Clinton:  il male incarnato che scatenerà in pieno la Terza Guerra mondiale, oltre che incoraggiare l’islamizzazione del territorio che in realtà danneggia la comunità Gay; e questo lo sanno bene i miei amici omosessuali dichiarati che in realtà preferiscono i valori conservatori per preservare quanto abbiamo creato in Occidente con tanto sacrificio.

Si perché io non ho nulla contro i Gay ma basta che siano dichiarati perché nell’era della trasparenza e la guerra alla pedofilia ritengo questo punto necessario. Non sopporto infatti neanche la Lobby Gay Vaticana, altro manipolo di ipocriti e corrotti,  per il quale l’unica soluzione possibile sarà alla fine fare un orgia in Vaticano con i loro amichetti dell’ISIS magari presieduta da Monsignor Camaldo.

Intanto ci dobbiamo sorbire l’ipocrisia dei “grandi” dell’Europa contro il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan che viene ora attaccato ora da più parti non solo dalla stampa sinistrorsa per il suo più che giustificato sostegno alla pena di morte, ma anche dai cosiddetti media alternativi della nostra penisola (No Censura in testa…). Tali pseudo informatori e geopolitici da bar,  pedalati dai soliti buonisti e ipocriti della rete ispirati da cialtroni quali Lega Nord o 5 Stelle,  odiano smisuratamente Erdoğan che chiamano “Merdogan”.  Essi dall’alto della loro “saggezza” vorrebbero fare come i loro “odiati” nemici del PD, e  preferirebbero regalare la Turchia al fondamentalismo del criminale filo Israeliano e agente dei gesuiti Fethullah Gulen,  e alla povertà e al caos che ne conseguirebbero proprio come è successo in paesi quali la Siria o la Libia.

Fortunatamente questo non potrà accadere grazie alla nuova alleanza Euroasiatica tra Putin e Erdoğan, due veri statisti non dei vigliacchi come i nostri politici.

Ci immaginiamo a questo punto  l’idea che si è fatta l’amico Vladimir Putin rispetto a questi cialtroni tipo Matteo Salvini che attaccano Erdoğan facendo il gioco della CIA e degli americani ma in realtà andrebbero meglio come animatori in un villaggio vacanze. Per me Fiorello non ha nulla da invidiare a Matteo Salvini o Matteo Renzi.

Ma ritorniamo al motivo della mia censura temporanea da Facebook ovvero la verità sui terroristi Gay dell’ISIS:

Salah Adedslam frequentava locali gay:

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/salah-abdeslam-frequentava-locali-gay-ci-2324468/

Orlando Omar Mateen frequentava locali Gay:

http://www.huffingtonpost.it/2016/06/14/orlando-mateen-frequentav_n_10451392.html

Strage di Nizza attentatore bisex:

http://www.intelligonews.it/articoli/18-luglio-2016/46424/strage-di-nizza-su-smartphone-attentatore-selfie-e-siti-bisex

Quindi se la verità vi fa male sinistroidi Arcobalenati andatevela a prendere nel c…o (tanto vi piace),  e  nel frattempo non mi censurate perché se un giorno malauguratamente andassi io al potere gente come voi farebbe la fine dei golpisti di Erdoğan e finitela di nascondere la verità sull’ISIS che avete creato e continuate a sostenere. Invitateli magari al Gay Pride dell’ano prossimo, scusate dell’anno prossimo,  così ci fate pace e non vi buttano giù dai balconi.

Viva la tolleranza e la libertà di stampa e di espressione che l’ebreo Mark Zuckerberg ovviamente non rispetta e adesso scusate ma vado accendere il forno per prepare il pranzo….ma in verità preferirei metterci dentro il dittatore di Facebook.

Ad Maiora

 

Leo Lyon Zagami

Oltre ogni Censura e contro ogni sistema democratico in nome della monarchia e dell’Impero che verrà.

 

 

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QUANDO PUNIREMO GLI AUTORI DEL GOLPE ITALIANO?

Vediamo in queste ore come i responsabili del tentato golpe turco siano puniti senza pietà da Recep Tayyip Erdoğan, frustati a cinghiate o uccisi come è giusto che sia per questi traditori che hanno  puntato le loro armi contro la popolazione inerme. Generali, magistrati e colonnelli finiranno al muro o in prigione in Turchia.

E in Italia invece? Qui dove abbiamo avuto tre golpe da quando hanno buttato fuori Berlusconi non è successo nulla.Pensate, se Silvio avesse avuto un più coraggio, e un paio di palle,  da usare magari non solo per le sue prostitute, cosa sarebbe potuto accadere nel 2011 dopo il primo golpe e l’insediamento di Mario Monti del Club Bilderberg. Allora ci fu un colpo di Stato orchestrato da alcuni funzionari Ue per far cadere il governo Berlusconi. A descriverlo in passato è stato anche Stress Test, il libro dell’ex ministro statunitense del Tesoro, Tim Geithner. Ma l’ex cavaliere è stato un codardo allora come lo è oggi più interessato a salvare le sue TV e i suoi interessi economici di famiglia che l’Italia, ecco perché Silvio è ormai politicamente finito, un fantasma che da morto sarà ricordato solo come un opportunista non un grande uomo o uno statista come i suoi amici Erdogan o Putin.

Di sicuro Berlusconi non ha fatto quello che avrebbero fatto i suoi amici ovvero riprendersi  la sovranità nazionale anche con la forza e l’appoggio dei militari e degli apparati di sicurezza. Magari  facendo  arrestare i responsabili italiani dei tre golpe, i traditori  che hanno insediato prima Mario Monti poi Enrico Letta e infine il cialtrone di Firenze Matteo Renzi: il peggiore di tutti, colui che sta finendo di uccidere la democrazia italiana. Questi golpe sono stati imposti dal Club Bilderberg, guidati dalla UE,  e in Italia appoggiati dal Vaticano e coordinati dall’allora presidente Giorgio Napolitano, è lui il principale responsabile che magari andrebbe arrestato e fucilato come farà si spera Erdogan a breve con Fethullah Gulen.

Invece da noi in Italia il golpista Napolitano è ancora a piede libero e costantemente glorificato dai suoi radical chic e da una sinistra che sta rovinando il futuro dei nostri figli con l’appoggio dei burattini a 5 Stelle che regalano questa nostra patria – sempre più allo sbando – allo straniero. Si perché siamo dominati dalla Germania che ci impone a sua volta di accettare e aiutare i rifugiati dalle guerre create dal loro Nuovo Ordine Mondiale. In questo scenario godono solo i nostri banchieri al soldo del cartello bancario internazionale guidato da JP Morgan, che specula sui nostri cittadini, e i nostri venditori di armi che fanno ovviamente i soldi grazie a queste guerre.

In Italia il DNA codardo e sinistrorso che dal dopoguerra a oggi si è insediato con la forza nella popolazione tramite un costante lavaggio del cervello voluto dai media sta rovinando la nostra nazione e non prevede gesti di rivalsa per la ripresa della nostra sovranità. Ma chi lo sa se un giorno qualcosa non possa accadere anche qui da noi in Italia,  e qualcuno forse di ricorderà di punire gli autori dei tre golpe che si sono succeduti dal 2011. Vi immaginate i cittadini italiani prendere Renzi, la Bodrini e perfino Mattarella lo zombie siculo, per  trascinarli poi per strada e magari farli fucilare dopo averli frustati a dovere. Lo so molti rideranno,  ma coloro che ridono adesso sono gli stessi che un giorno piangeranno lacrime di sangue al passaggio di una nuova Italia fiera e sovrana, quella che è ora castrata dai nostri politici, esseri senza anima condannati al fuoco eterno. 

I have a dream: Italy will be free.

 

Firmato Leo Lyon Zagami

 

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Re Giorgio

 

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Golpisti turchi presi a cinghiate dalla polizia turca.

 

GOLPE IN TURCHIA ORGANIZZATO DA OBAMA E I GESUITI

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La mattina di Sabato 16 Luglio 2016 improvvisamente sono diventati tutti amici di Recep Tayyip Erdogan, l’ultimo paraculo della serie è il tipico inglese senza palle ovvero Boris Johnson. Ma ieri nelle prima ore del golpe anche la nostra Federica Mogherini inizialmente non ha preso posizione e ha invitato semplicemente alla “moderazione” mentre in combutta con John Kerry e il Generale dei gesuiti Adolfo Nicolás stava in realtà appoggiando i golpisti turchi insieme alla CIA che da giorni era pronta all’operazione e aveva già dato ordine ai sui gruppi PSYOP infiltrati nei media esteri di appoggiare il golpe. In Italia i giornalisti venduti e filo-gesuiti  della nostra piccola nazione di vigliacchi e opportunisti già davano per spacciato Erdogan fin dalle prime ore.

Ma chi erano i golpisti? Fanno capo a Fethullah Gulen come ha affermato immediatamente il presidente turco Erdogan in una conferenza stampa improvvisata nella notte all’aeroporto Ataturk di Istanbul: “si tratta di un’organizzazione terroristica. Stiamo svolgendo la nostra missione e la svolgeremo fino alla fine. Tutto finira’ bene”.

Nel frattempo John Kerry della società segreta del network degli Illuminati Skull & Bones a Mosca per conto delll’islamico Obama cercava di spiegare la situazione a Vladimir Putin che però e pare si sia immediatamente opposto e non abbia dato il suo appoggio a questo tentato golpe turco voluto da Fethullah Gulen e udite udite Papa Francesco,  il  gesuita comunista filo islamico.

Putin invece ha minacciato subito una forte ritorsione affondando così le idee golpiste dei sinistrorsi del Nuovo Disordine Mondiale di cui fa parte anche Matteo Renzi il boy-scout di Firenze e catto-comunista,  informato  di tutto già nelle prime ore dalla sua Mogherini (che si dice essere amante di John Kerry…). E in tutto questa la figura peggiore in Europa la fatta “la culona inchiavabile” Angela Merkel (che ricordiamo essere un ex agente della Stasi e filo comunista), che nella notte al servizio di Obama e della sua cricca mondialista ha addirittura rifiutato la richiesta di far atterrare l’aereo presidenziale di Erdogan in Germania. Gesto gravissimo questo che spero venga ricordato dal presidente Erdogan che ora capirà realmente chi sono i suoi amici e alleati.

Il golpe pare fallito ma chi è allora Fethullah Gulen?

Come i miei lettori sapranno io ne parlo da anni di questo personaggio e la sua setta,  anche perché sono loro che hanno sequestrato 8 anni or sono mio figlio Isak Rumi Zagami la cui madre è la figlia di uno dei fondatori di questa pericolosa setta islamica . Gulen è un leader religioso e come ha detto Recep Tayyip Erdogan è la mente dietro al tentato colpo di stato, ma è  anche uno dei principali finanziatori della campagna presidenziale di Hillary Clinton come ho già scritto lo scorso Settembre su Infowars:

http://www.infowars.com/report-hillary-clinton-funded-by-islamic-terrorists/

Gulen e la sua setta come ho detto e scritto nei miei libri per anni (in particolare il volume 1 della trilogia) sono un pericolo per la democrazia turca e mondiale, e sono apertamente legati ai gesuiti e a una sorta di revival  del Califfatto Ottomano.

Basta guardare questo video sul movimento di Fethullah Gulen in cui appare il gesuita Thomas Michel (ex segretario degli affari interreligiosi dei gesuiti) che ha scritto tra l’altro la prefazione a uno dei libri di Fethullah Gulen in cui l’Imam  turco loda il Nuovo Ordine Mondiale:

 

Atenzione Turchia il Papato e la Comunità Europea in combutta con il Partito Democratico americano attualmente al potere vogliono trasformarvi in un altra nazione alla deriva come la Siria, la Libia, ecc, ecc.  Nel frattempo Gulen continua a vivere in tutta tranquillità negli Stati Uniti circondato da 50 guardie del corpo. Gulen è un verme mondialista che andrebbe arrestato e fucilato per alto tradimento; mentre invece è uno degli sponsor della campagna elettorale di Hillary Clinton la cui l’amante e collaboratrice Huma Habedin tra l’altro è molto devota a Fethullah. Insomma speriamo che la Clinton non venga eletta altrimenti l’Occidente finirà di essere islamizzato per volere del Nuovo Ordine Mondiale.

 

Leo Lyon Zagami

Autore di fama internazionale, esperto in geopolitica e Sovrano Gran Maestro Stretta Osservanza Templare

 

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Padre Thomas Michel SJ e l’autore dell’articolo.

 

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L’autore insieme a Abdullah Aymaz braccio destro di Fethullah Gulen e una delle menti del tentato golpe del 2016.

 

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Giovanni Paolo II riceve in Vaticano il terrorista Fethullah Gulen accusato da Erdogan di essere il responsabile del tentato colpo di Stato.

 

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Fethullah Gulen e il suo braccio destro Abdullah Aymaz.